Quanto grande deve essere l'impianto fotovoltaico?

Ogni impianto fotovoltaico va dimensionato sulla base dei consumi reali, tuttavia il trend generale vede un costante aumento dei consumi elettrici delle abitazioni. Infatti, l'utilizzo di pompe di calore per riscaldamento e raffrescamento, l'impiego di piani a induzione per la cottura del cibo, e la progressiva introduzione di veicoli elettrici fanno si che i consumi elettrici medi aumentino sempre di più in tutte le stagioni.
D'altro canto la potenza fornita al contatore viene solitamente limitata ai classici 6 kW monofase che costituiscono la fascia tipica delle nuove connessioni.
Bisogna ricordare che questa potenza è in Corrente Alternata (CA) e costituisce di fatto un limite per la scelta della potenza massima dell'inverter. Per fortuna però, da qualche anno, è possibile realizzare l'impianto fotovoltaico con una potenza in Corrente Continua (CC) maggiore rispetto alla CA. In altri termini, è possibile abbinare ad un inverter da 6 kW un impianto da 7-8 kWp di moduli fotovoltaici.
Questo leggero sovradimensionamento garantisce un funzionamento ottimale all'inverter, tenendo conto del naturale derating legato al riscaldamento nel periodo estivo e dell'irraggiamento ridotto nel periodo invernale.
La resa, per un impianto installato in Veneto con un buon orientamento, sarà pari a circa 7000 kWh/anno, così da coprire interamente i consumi annuali, contando su un surplus estivo che può essere monetizzato con il Ritiro Dedicato, e un piccolo deficit nel periodo invernale qualora la pompa di calore avesse consumi elevati.
In termini di superficie significa occupare circa 32 mq di tetto, con 16 moduli fotovoltaici standard da 460 Watt.
